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Il Progetto Tecnovez

Il progetto Tecnovez – costruiamo mondi 5.0, è stato realizzato in collaborazione con la Biblioteca VEZ nell’ambito dei Piani di intervento in materia di politiche giovanili 2024 della Regione del Veneto.

Il progetto consisteva in un programma di attività dedicate ai/alle giovani tra i 14 e i 35 anni, per sperimentare con le nuove tecnologie e la multimedialità.

Sono stati realizzati 16 laboratori ad utenza aperta sui temi del design sostenibile con il taglio laser e la stampa 3d, sul sound design, sul video mapping, sull’animazione di contenuti digitali, sull’AI, sul coding e sulla scansione 3d.

Sono stati erogati anche 14 laboratori strutturati dedicati alle scuole, su AI e fabbricazione digitale.

Tutte le attività si sono svolte all’interno della Biblioteca VEZ, che per 9 mesi si è trasformata in un luogo multidisciplinare di creatività e sperimentazione.

La sera del 3 luglio l’evento intermedio “Crescita Organica“, ha animato gli spazi esterni con dj set, diverse postazioni interattive con applicazioni tecnologiche (mini-lab di sound design, applicazione di coding responsive che traduce il passaggio delle persone in aggregazioni di pixel-particelle sullo schermo, app AI che permette di scrivere un prompt e visualizzarsi in tempo reale nello schermo secondo la descrizione inserita), e la possibilità di co-creare un’installazione creativa personalizzando degli elementi modulari che vengono poi incastrati uno sull’altro per creare una sorta di sistema in crescita.

Il 26 settembre si è tenuta la Talk “Intelligenza artificiale, Arte, Esseri Umani”, con il filosofo e artista visivo Francesco D’Isa, da noi selezionato per lo specifico approccio critico, consapevole e proattivo all’IA.

Il 28 novembre, a conclusione del progetto, si è svolto un laboratorio creativo-pratico di ascolto e progettazione sui temi della città e degli spazi per i giovani. La prima parte ha visto una mappatura esplorativa di dati su come si vive la città, che permette alle persone che partecipano di identificare, attraverso mappe e discussione facilitata spazi di riferimento, criticità, aspettative e opportunità. Durante la seconda parte le sollecitazioni e i desideri si sono concretizzati in due riflessioni e progettualità guidate su altrettanti spazi esistenti, scelti dai partecipanti. L’attività ha prodotto una mappatura preliminare di dati e di possibili luoghi significativi per giovani a Mestre; un insieme di sfide progettuali prioritarie condivise dai partecipanti, concept e prototipi di nuove attività, servizi o spazi per le persone giovani. La metodologia adottata e la possibilità di uno spazio di dialogo su questi temi è stata molto apprezzata dai/lle partecipanti, proponendo spunti per future repliche, prosecuzione della raccolta dati e approfondimento delle tematiche emerse.